L'editoriale del Direttore Elio Pariota:"L'identità di Gesù"

Da oggi tutti sappiamo – credenti e non – le generalità di Gesù. Ce le ha rivelate, con una buona dose di azzardo, Radio Maria. L’emittente ha pubblicato sulla propria pagina Facebook la carta d’identità di Nostro Signore: Cognome: Il Nazareno; Nome: Gesù; Nato a: Betlemme (Palestina) il 25 dicembre; Residenza: Cielo, Terra e ogni luogo; figlio di Maria e Fratello del mondo. Trovata originale? Può darsi. E invece, è il caso di dirlo, apriti cielo! Le polemiche in rete si sono fatte furibonde, tra picchi di ironia e critiche durissime per quella che potrebbe configurarsi come ridicolizzazione della figura di Gesù Cristo. Il quale, da Lassù, starà certamente sorridendo delle nostre misere discussioni su iniziative che sanno più di ossessionata ricerca dell’originalità, piuttosto che di consapevole irriverenza.

Commenti

  • Foto di Stefano Pedica

    Stefano Pedica dice:

    Come sempre un’analisi perfetta. Ciao grande amico

    12 Oct 2019 10:07
  • Foto di carmine piscopo

    carmine piscopo dice:

    11 ottobre 2019. Pungolo al post del Direttore Elio Pariota “L’identità di Gesù”. Caro Direttore, Gesù, Dio-uomo, così come apparve 2019 anni fa, “Incarnato”, Creatura sublime, di certo il più bello per fattezze umane, (prodotto ultimo di cui s’innamorò il Creatore, mentre il Figlio, la Sapienza, il Disegnatore, l’Architetto si dilettava davanti a Lui, sapendo di dovere prendere la sua dimensione in eterno, pure rimanendo Dio, Seconda Persona della Trinità-Amore), sicuramente fu uomo reale e vero della Giudea, apparso in pubblico a trent’anni, dopo avere dato la lezione ai dottori della legge, all’età di dodici anni, mentre angoscia e sgomento affliggevano i suoi genitori per l’affannosa e responsabile ricerca di tre giorni, con la segreta speranza e lo stupore represso di incontrarlo all’improvviso, essi soli ed unici depositari del grande Mistero, aspettando un segno tangibile, il miracolo di vederlo, senza poi comprendere la cruda espressione “Debbo compiere le cose del Padre mio”, per poi rimanere a loro sottomesso a Nazareth, mentre la Madre conservava tutte queste cose in cuor suo. Oggi Egli è trasfigurato, glorificato, capace di attraversare i muri ed ogni invalicabile barriera e trasformerà noi tutti, dopo la nostra avventura terrestre, a sua somiglianza, perché nessuno sa come saremo dopo la morte, ma, alla Sua presenza, Lo vedremo così come è, faccia a faccia, tenerezza infinita, tutto in tutti, insieme con l’intera creazione che geme in attesa, secondo il messaggio paolino. E’ senza irriverenza che possiamo dire questo di Lui, con viva e forte fede, ed affermare che, mediante la sua Incarnazione, passione, morte e risurrezione siamo stati redenti dall’antica colpa della trasgressione biblica del comando del Signore di non toccare il frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male (il recondito Mysterium Iniquitatis). Questo è l’unico, vero Kerigma paidetico da trasmettere in vettori educativi per chiunque lo voglia accettare.

    12 Oct 2019 11:46
  • Foto di Emanuela Grippo

    Emanuela Grippo dice:

    Ringraziamo un emittente radio che ha cercato di fornirci le caratteristiche del nostro Cristo creatore con la speranza di accrescere la nostra fede e l'nvito a credere nella sua esistenza e nella sua sofferta esperienza di vita. Buon accostamento a Dio a tutti e buona preghiera. Emanuela Grippo

    13 Oct 2019 13:42
  • Foto di Vincenzo Merlino

    Vincenzo Merlino dice:

    Sarebbe opportuno, a mio modesto avviso, per il rispetto reciproco e per la promozione di un mondo che non sia costantemente imperniato sull'insulto gratuito e, in questo caso, a prescindere dalle inclinazioni religiose ecclesiali-teologiche, piuttosto che agnostiche-ateistiche, dimostrare rispetto "vero" per la dignità e le idee delle persone, depurandosi dalle strumentalizzazioni politiche-sociali e dalle distorsioni laiche (un autentico laico rispetta le credenze altrui), trovando anche e soprattutto nei diversi punti di vista il modo di confrontarsi civilmente e di imparare dagli altri. Grazie Direttore e buona settimana a tutti. VM

    13 Oct 2019 18:15
  • Foto di Mario Palmiero

    Mario Palmiero dice:

    Sono d’accordo col principio enunciato dall’amico Merlino, ma qui non siamo in presenza di una mancanza di rispetto verso una cultura o una fede che si traduce in battute più o meno sarcastiche, no, qui siamo davanti ad una reazione (a parer mio giustificata) al goffo tentativo della Chiesa di fare dello spirito ed apparire “giovane e social” su un qualcosa che proprio per la sua natura andrebbe trattata con misura e rispetto, piuttosto che – come sottolinea il Direttore – con (consapevole?) irriverenza. E la cosa è tanto più significativa se consideriamo che stiamo parlando della stessa Radio Maria che ai suoi microfoni ha dichiarato il terremoto del Centro Italia e gli uragani che hanno flagellato la popolazione della Pianura, “il Castigo divino” - con tanto di C maiuscola nel comunicato stampa – per le opere dell’Uomo, e che ha aggredito fisicamente (con tanto di referto medico) la troupe del noto programma televisivo “Le Iene” all’interno del cortile dell’emittente per il solo fatto di aver chiesto di incontrare un portavoce nel corso di un servizio sulla pedofilia nella Chiesa. E allora decidete la vostra identità, e se volete ripulirvi l’immagine fatelo in maniera – anche spiritosa, sì - ma intelligente e non con queste buffonate di infimo livello come la questa. “Capelli divini” è una cosa che non si può sentire; la passo giusto alla Ferragni nel suo spot della Pantène…

    13 Oct 2019 19:38

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