L'editoriale del Direttore Elio Pariota:"Il pericoloso Muro dell'indifferenza"

Esattamente trent’anni fa cadeva in maniera pacifica il Muro di Berlino. Fu la fine della Guerra Fredda che per 42 anni aveva agitato sul mondo lo spettro di un conflitto nucleare USA-URSS. Col Muro si scioglieva idealmente la cortina di ferro calata sull’Europa dal Baltico ai Balcani dopo la fine del secondo conflitto mondiale. Inaugurando una stagione di pace e di prosperità pensavamo che gli egoismi e i nazionalismi del Secolo Breve fossero stati definitivamente sconfitti. Alle soglie del 2020 ci riscopriamo disillusi. Muri divisori sono sorti qua e là nel mondo amplificando rancori e disuguaglianze. È giusto ricordare gli accadimenti di quel 9 novembre 1989 giacché la memoria storica  va costantemente nutrita. Tuttavia faremmo bene a tenere gli occhi aperti sul prossimo futuro. I segnali di intolleranze razziali - sempre più diffusi da un capo all’altro del Pianeta - sono per nulla incoraggianti. E quello dell’indifferenza rischia di diventare il più pericoloso dei muri.

Commenti

  • Foto di carmine piscopo

    carmine piscopo dice:

    9 novembre 2019. Stringa alla nota del Direttore Elio Pariota “Il pericoloso Muro dell’indifferenza”. Caro Direttore, i muri divisori sono sempre esistiti fin dalla fondazione del mondo e continueranno ad essere eretti fino alla fine dei tempi. Il muro, quale emblema folgorante del discrimine tra l’infinita differenza qualitativa dell’onnipotenza del Creatore e la gracile meschinità della creatura umana, sarà edificato dall’inane adam fino all’entropia di questa terra che continuerà a gemere nelle doglie del parto, per rientrare nella visione beatifica della Divinità creatrice, secondo il messaggio di San Paolo. Siamo noi umani nani e ciechi a non scorgere che le barriere divisorie servono unicamente a farci del male e distrarci dalla luce accecante del bagliore divino che è Amore senza limiti. Siamo noi , con i nostri muri interni ed esterni, a litigare tra noi stessi per l’egemonia o per l’equilibrio militar-politico con indifferenza sovrana che è solo una punta dell’iceberg ad emergere, mentre il ventre pesante nasconde il vasto intruglio freudiano delle infinite pulsioni tristi che ci sollecitano dalla nascita alla morte. Solo una Paideia adeguata e soda può ricostruire quell’ampia Cultura che è vera Saggezza. Ma, ahimè, i governanti della pubblica educazione sono masochisti al pari degli umani tutti.

    09 Nov 2019 18:12
  • Foto di Mario Palmiero

    Mario Palmiero dice:

    Sono pienamente d'accordo con Carmine Piscopo sul fatto che i muri siano sempre esistiti in ogni tempo e in ogni luogo, così come sul fatto che sono espressione dell'animo umano, siano essi fisici o immateriali. Ognuno di noi infatti, per farne un esempio, si costruisce un proprio muro (o un proprio scudo, come dir si voglia) per rendersi impermeabile alle cose più disparate. E allora che cos'è il muro; non necessariamente un qualcosa di negativo dico io. In questi giorni come è ovvio che sia si fa un gran parlare del Muro di Berlino, spesse volte paragonandolo ai nuovi muri alzati in tutto il mondo; da quello di Trump, ai numerosi - fisici o meno - sui confini d'Europa. Personalmente credo che il paragone sia improprio. Il Muro di Berlino fu costruito per privare della libertà gli sventurati che cingeva; i muri di oggi sono costruiti per difendere quella libertà, e salvaguardare le popolazioni da chi dall'esterno vuole stravolgere radici, storia, cultura, religione ed economie. Tutto il resto sono solo ipocrisie.

    10 Nov 2019 18:01
  • Foto di Emanuela Grippo

    Emanuela Grippo dice:

    Cara redazione oh se provassimo e avessimo costantemente in mente che egoismi; odio, vendetta, ingiustizia vanno superati per raggiungere L altro , il vero da se' ; cio' per cui veramente conta nella vita. Grazie Emanuela Grippo

    16 Nov 2019 12:51

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