L'editoriale del direttore Elio Pariota:"Enogastronomia italiana, fascino irresistibile e occasione per i giovani"

Musei, moda, arte? Sì, certo. Ma soprattutto mangiare e bere divinamente. Ecco cosa cercano gli stranieri quando visitano il nostro Paese. Lo sapevamo già, ma adesso lo certificano i numeri: il turismo in Italia vale 100 miliardi di euro (Fonte: Iriss-Cnr), nel mondo siamo a circa 9mila miliardi; nel 2018 ben 94milioni di turisti hanno speso nel Belpaese poco meno di 42miliardi di euro (Fonte: Enit), nello stesso periodo noi italiani ne abbiamo spesi 25 all’estero. Fiore all’occhiello, l’enogastronomia. Un fascino intramontabile e irresistibile. Al punto che la spesa media per un’esperienza Food & Wine rigorosamente Made in Italy supera quella rivolta al mare e alla montagna. Non è finita. L’Organizzazione Mondiale del Lavoro ha previsto per il settore “ospitalità e ristorazione” una crescita economica significativa nei prossimi 5 anni. Non occorre la palla di vetro per suggerire ai nostri giovani di puntarvi con convinzione. E con la necessaria tenacia.

Commenti

  • Foto di Emanuela Grippo

    Emanuela Grippo dice:

    Moda, turismo; arte . Questi i settori di un futuro lavorativo , ma siamo proprio sicuri? Questo è tutto?Emanuela Grippo

    27 Sep 2019 21:12
  • Foto di Luigi Bellotti

    Luigi Bellotti dice:

    Esimio Direttore il suo editoriale non fa una piega i numeri citati ci sono tutti la cosa più bella è che adesso una grande Università "LA PEGASO" certificherà tutto questo con l'auree specifiche del settore in quella bellissima struttura di Agerola. Auguri per tutto a Lei e al Dott. Danilo Iervolino.

    28 Sep 2019 18:51
  • Foto di Mario Palmiero

    Mario Palmiero dice:

    Concordo pienamente con lei Direttore e, aggiungo, per una volta i nostri giovani sono stati lungimiranti. Non so dire se per una pura casualità, se sull'onda del successo delle molte trasmissioni televisive sul tema o altro, ma pare che tutti vogliano essere un novello Cracco tanto che già dall'anno scolastico 2014 si è assistito in Italia ad un boom di iscrizioni agli istituti alberghieri con quasi 49.000 domande, il 9,2% del totale nazionale, stando ai dati Miur dell’anno. Effetto Masterchef quindi? Forse. Ma soprattutto la consapevolezza che chi cucina non resta mai disoccupato e può anzi guadagnare piuttosto bene. E soprattutto le opportunità non mancano, non solo in Italia dove, per la tradizione territoriale che ci caratterizza ci sono più cucine che cuochi, ma soprattutto all'estero. Oggi la cucina italiana è infatti tra le più richieste e pagate nei grandi mercati del lusso, specie quelli di medio ed estremo oriente da dove, quasi quotidianamente, riceviamo richieste di curricula di nostri diplomati per posizioni aperte in resort e ristoranti stellati. Oltre che i cervelli, dunque, dall'Italia stanno iniziando a partire anche mani e palati in cerca di lavoro e successo nei circa (stima prudente) 70 mila ristoranti italiani o “all'italiana” diffusi nel mondo. Una nuova fuga? Ancora una volta ci troviamo a dover sviluppare politiche per tamponare una nuova emorragia.

    29 Sep 2019 20:08
  • Foto di carmine piscopo

    carmine piscopo dice:

    2 ottobre 2019. Siringa al post del Direttore Elio Pariota “Enogastronomia italiana, fascino irresistibile e occasione per i giovani. Questa stringa arriva con ritardo per la mia assenza dall’Italia. L’alimentazione – è noto – serve per la sopravvivenza dell’adam, confermando l’adagio “si mangia per vivere”. Oggi, per contro, il motto è stato invertito con “ si vive per mangiare”, riducendo il cibo a mero oggetto formale di studio di scienza, di tecnica, di teorie e di arte, anche a livello accademico, con specifici corsi di studio. Un tempo - a me caro - esisteva una disciplina, solo per le femminucce, l’Economia domestica, insegnata nella tradizionale Scuola media di primo grado. Attualmente, invece, manca una vera paideia culinaria, affidata unicamente a tutte le televisioni, pubbliche e private, finendo per sminuire il prestigio di seri vettori formativi assegnati alle istituzioni di uno Stato di diritto, come è per l’Istituto alberghiero che gestisce, in maniera sofisticata, cucina, sala e ristorazione.

    02 Oct 2019 17:35

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